Cos'è l'AMD?
La degenerazione maculare legata all’età (AMD) è la principale causa di ipovisione negli individui di età superiore ai 50 anni nei paesi industrializzati.
Durante l’invecchiamento si verifica un accumulo di rifiuti cellulari nelle cellule dell’epitelio pigmentato retinico. Questo, associato a meccanismi infiammatori, stress ossidativo e alterazioni degli strati vascolari sottostanti, provoca danni al funzionamento delle cellule fotorecettrici e quindi compromissione della vista.
Oltre all'invecchiamento sono stati individuati fattori di rischio: fattori genetici, tabacco, alimentazione sbilanciata, obesità.
Forme cliniche
AMD atrofica (secca).
I fotorecettori vengono gradualmente distrutti con un decorso variabile. Il trattamento, mirato a limitare l’estensione dell’area di atrofia, consiste in:
- Bilanciamento dei fattori di rischio cardiovascolare
- Smetti di fumare
- Segui una dieta equilibrata integrando con antiossidanti (vitamina C, E, zinco, luteina, zeaxantina, rame)
AMD essudativa (neovascolare).
Un vaso neoformato sotto la retina provoca essudazione e una grave deformazione architettonica, con conseguente significativo deficit visivo. Il trattamento consiste nell'iniezione intravitreale di anti-VEGF, che consente di regredire (temporaneamente o permanentemente) il vaso responsabile, per ridurre l'essudazione e la deformazione anatomica. Il medico adatterà il ritmo dell’iniezione in base al monitoraggio che deve essere molto regolare.
Sintomi a cui prestare attenzione
Qualsiasi sintomo di AMD dovrebbe consultare rapidamente un oculista:
- Diminuzione dell'acuità visiva
- Metamorfopsie (linee rette che appaiono distorte)
- Scotoma centrale (grande macchia scura fissa nell'asse visivo)
Ipovisione e riabilitazione
In tutti i casi gravi, la riabilitazione ortottica per ipovedenti può essere pienamente utile per aiutare il paziente con disabilità visiva.